mashiro si sentiva rossa in viso, sentiva le mani che le tremavano.
-vado a fare la doccia.
il senpai rimase spiazzato - ma come, non ti alleni?
- no, non ho più voglia..
si era accorto di qualcosa di strano nello sguardo del senpai.
si diresse verso i bagni, sentiva uno sguardo su di sè. il cuore le batteva forte.
chiuse la porta dietro sè, e iniziò a spogliarsi.
la porta si aprì all'imporvviso.
..
-scusa, faccio una doccia anche io..
mashiro fu pervaso dal panico.
il senpai aveva deciso di rischiare il tutto per tutto. era il momento della verità. e quando lo vide, l'asciugamano intorno al corpo esile, il suo cuore perse un colpo.mentre mashiro arrossiva e si girava, il senpai ammirava la schiena nuda, bianca, liscia.. i capelli corti alla nuca, castano chiaro.. erano umidi,quasi bagnati.. e le gambe, lunghe, lisce, snelle e muscolose.. ne vedeva le spalle, forti ma sottili..
e ancora intravedeva i glutei.. e si sentiva arrossire, e cadere..
mashiro si girò verso di lui -ehm.. scusa, mi vergogno, mi lasci sola? cioè, solo, scusa..- e arrossì ancora di più.
il senpai si avvicina lentamente, lo fissava negli occhi. erano meravigliosi.. si avvicinò, mashiro era paralizzato. in senpai le sfiorò le labbra con un dito.. mashiro si voltò del tutto, ora fronteggiava il senpai.
entrambi sentivano il cuore dell'altro.
il tempo sembrava fermo.
adoro il senpai xDDDD